Soddisfazione lavorativa: Quanto è importante per un'azienda?

Soddisfazione lavorativa

La soddisfazione lavorativa è la misura di quanto le persone si sentono realizzate e sviluppano emozioni positive in riferimento al proprio lavoro. Questa dimensione affettiva si origina dal confronto da parte del lavoratore tra i risultati raggiunti e quelli che desiderava, di cui aveva bisogno e che riteneva più opportuni da raggiungere. 

A causa della multidimensionalità da cui è caratterizzato questo costrutto, sono stati proposti diversi modelli per spiegare cosa influenzi e da cosa sia caratterizzata la soddisfazione lavorativa:

  • Modelli di discrepanza, per cui la soddisfazione lavorativa dipende dal valore specifico che il dipendente assegna ai risultati e dal fatto che lo sforzo necessario permetta di raggiungerli; 
  • Modelli centrati sulla personalità, secondo cui è necessario che vi sia una compatibilità tra la personalità individuale e le caratteristiche dell’organizzazione;
  • Modelli situazionali, che fanno riferimento a componenti quali sicurezza sul lavoro, condizioni fisiche e ambientali e aspetti concreti e tangibili. 

 

Da queste diverse visioni di analisi della soddisfazione lavorativa emerge quanto sia un costrutto multidimensionale, che ha un ruolo centrale per un’elevata performance e per una buona salute dei lavoratori. Data la correlazione tra questo costrutto e il raggiungimento degli obiettivi personali e organizzativi, risulta importante per l’azienda porre attenzione a questo tema. 

 

In particolare, la soddisfazione lavorativa è determinata da diversi fattori, che possono essere intrinseci (come il sentirsi contenti del lavoro stesso e delle responsabilità che ne derivano) o estrinseci (come lo stipendio, la sicurezza sul luogo di lavoro e le relazioni con colleghi e superiori). In particolare, le componenti della soddisfazione lavorativa individuate da Avallone (1997) sono:

  • Impegno. Una persona seriamente dedita al proprio lavoro è presente, concentrata e produttiva, consapevole del fatto che sta utilizzando le proprie capacità e abilità al massimo potenziale. Ha una chiara comprensione degli obiettivi dell’azienda e di come il ruolo svolto stia contribuendo al conseguimento di un risultato più ampio;
  • Caratteristiche intrinseche, che comprendono la varietà delle competenze richieste, l’autonomia e il feedback. dimostrare apprezzamento nei confronti di un lavoro ben fatto, fornire feedback costruttivi e creare un ambiente lavorativo in cui è possibile comunicare liberamente e sentirsi stimolati e autonomi può avere un’influenza positiva sulla soddisfazione del lavoratore;
  • Aspetti retributivi, per cui la soddisfazione risulta quando vi è congruenza tra retribuzione ricevuta e ciò che la persona sente di dover ricevere;
  • Soddisfazione nella vita. è stato osservato che le persone che sono predisposte ad essere felici e soddisfatte nella vita hanno maggiori probabilità di sentirsi altrettanto felici e soddisfatte nel loro lavoro, mentre coloro che sono infelici nella vita e cercano soddisfazione nel loro lavoro probabilmente non la troveranno.

 

Gli effetti della soddisfazione lavorativa

 

La soddisfazione lavorativa ha delle conseguenze significative in tre principali ambiti: la prestazione lavorativa, l’assenteismo e il benessere percepito nell'ambiente di lavoro. 

 

Per quanto riguarda la prestazione lavorativa, da un lato le persone alle quali piace il proprio lavoro sono propense ad impegnarsi maggiormente e a produrre una prestazione migliore; dall’altro, realizzare una performance efficace determina feedback positivi che producono soddisfazione. Pertanto, questo significa, in generale, che un’azienda con dipendenti soddisfatti tende a lavorare meglio e produrre di più, oltre che offrire un migliore servizio ai propri clienti. 

 

In relazione all’assenteismo e al turn over, le persone insoddisfatte tendono ad assentarsi più frequentemente delle persone soddisfatte e a cercare una nuova occupazione, volendo abbandonare la loro organizzazione. 

 

Per quanto concerne, invece, il grado di benessere percepito sull’ambiente di lavoro, soddisfacente è tutto ciò che si connette ai propri interessi e che consente di instaurare relazioni sociali gratificanti e arricchenti. 

Si può quindi affermare che la soddisfazione lavorativa, quando alta e positiva, fornisce per l’organizzazione un beneficio anche in termini di valore sociale ed economico. 

 

In conclusione, la soddisfazione lavorativa costituisce un fattore fondamentale per la creazione di un ambiente lavorativo in grado di appagare i bisogni di riconoscimento sociale e di potenziamento del sé attraverso attività che permettono di conoscere nuove persone, sviluppare le proprie conoscenze, competenze e capacità e di raggiungere i propri obiettivi anche in termini di autonomia e responsabilità.

 

Beatrice Daglio, Andrea Leonetti

 

 

 

Bibliografia

 

Avallone (2011). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Costruire e gestire relazioni nei contesti professionali e sociali. Carocci editore, Roma

 

Psyche at Work (2018). 5 Fattori chiave che influenzano la soddisfazione lavorativa

Costanzo V. (2017). La soddisfazione lavorativa: quanto la performance dipende da quanto siamo soddisfatti. State of mind. 

 

Ashleigh, M., Mansi, A., Di Stefano, G. (2019, II edizione). Psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Pearson, Milano.