Welfare aziendale: un asset per il successo di lavoratori e organizzazioni

Benefits

Da alcuni anni il mondo del welfare aziendale sta acquisendo sempre più importanza: benefit e modalità alternative alla retribuzione sono validi strumenti per incrementare il benessere dei lavoratori e quello della loro famiglia, portando un vantaggio reciproco (win-win) tra dipendente e azienda. 

Con il termine welfare aziendale, infatti, si intende quell’insieme di iniziative organizzate dal datore di lavoro volte a creare condizioni per promuovere le potenzialità dei propri collaboratori, allo scopo di facilitare lo svolgimento del lavoro. 

 

Vantaggi per azienda e lavoratore

Sebbene il vantaggio più immediato, per entrambe le parti, sia la riduzione della tassazione, a seguito dell’aumento degli sgravi fiscali e dei minori costi di gestione, questo non rappresenta il solo beneficio. 

Per le aziende, in un mercato in cui le risorse più qualificate sono difficili da intercettare, lavoratori motivati ed ingaggiati sono essenziali e costituiscono il vero patrimonio organizzativo. Così il welfare aziendale permette alle imprese di rafforzare la propria immagine e reputazione (employer branding), di attrarre talenti e ridurre turnover e assenteismo. 

Incidendo sul livello di engagement e di motivazione dei collaboratori, grazie al miglioramento del clima e alla conciliazione famiglia-lavoro, il welfare apporta benefici anche su produttività e crescita aziendale, infatti secondo il Rapporto 2020 - Welfare Index PMI il tasso di produttività aumenta mediamente del +6% in un biennio.

I benefit flessibili, oltre ad aumentare la capacità di spesa dei lavoratori, incidono positivamente sulla loro soddisfazione e valorizzazione, grazie alla varietà di convenzioni e servizi personalizzabili. Infatti, sono definiti flexible in quanto scelti in autonomia dal lavoratore da un paniere di beni e servizi in base al suo budget. Tra gli esempi più comuni di flexible benefit si trovano assicurazioni sanitarie e previdenza integrativa, agevolazioni per la cura di figli e anziani, buoni per servizi alla persona quali buoni pasto, buoni spesa, agevolazioni per l’ingresso in palestre e centri medici, estendibili ai familiari. Anche lo smart working rientra nelle forme di welfare aziendale e, insieme agli altri benefit, favorisce la conciliazione lavoro-famiglia riducendo lo stress lavoro correlato e migliorando la qualità complessiva del lavoro e di conseguenza anche la relativa soddisfazione. 

 

Quali sono i benefit più apprezzati?

Nel 2019 il benefit più apprezzato dai dipendenti è stato la flessibilità in termini di tempistiche e modalità di lavoro, preferita soprattutto dai Millennials. Questa scelta non implica una riduzione nell’impegno lavorativo, ma piuttosto un’aspirazione a condurre una vita piena di significato sia in ambito professionale che privato, grazie ai vantaggi che questa dona in termini di conciliazione. 

Non solo flessibilità, nel 2020 anche il cibo sano guadagna i primi posti nelle preferenze dei lavoratori, lo rileva un’indagine svolta dalla startup Foorban su “il benefit più di valore”. I dipendenti cercano qualità, comodità e convenienza, senza dover rinunciare necessariamente ad una di queste caratteristiche per il proprio pranzo: infatti, il 40% del campione ritiene un pranzo sano il benefit più importante, superando addirittura i buoni pasto. 

Per i lavoratori in smart working la gestione del pranzo è un aspetto di considerevole preoccupazione, al punto che secondo la ricerca condotta da Praxidia per Elior il 50% ritiene che la pausa a casa sia più complicata da gestire rispetto al pranzo in ufficio. 

In conclusione, il welfare risulta una politica aziendale fondamentale per migliorare benessere e ingaggio dei lavoratori e poiché le condizioni personali e sociali sono in continuo cambiamento è proprio la possibilità di scelta dei benefit a costituire il più grande valore di questa risorsa.

 

Valeria Serafini, Alessia Anacleti

 

Bibliografia

R. Lodigiani, Lavoratori e cittadini, Vita e Pensiero, 2018, Milano

D'Odorico D., La flessibilità è il benefit più desiderato dai Millennialhttps://www.ilsole24ore.com/art/la-flessibilita-e-benefit-piu-desiderato-millennial-AFMmxNJ, 2019. 

Manuelli M.T., Il benefit aziendale più apprezzato dai lavoratori? Cibo e pasti di qualitàhttps://www.ilsole24ore.com/art/il-benefit-aziendale-piu-apprezzato-lavoratori-cibo-e-pasti-qualita-ADOxqly?refresh_ce=1, 2020. 

Welfare index PMI, Welfare aziendale, una leva strategica per affrontare l’emergenza e per la ripresa sostenibile del Paese, https://www.welfareindexpmi.it/news/welfare-aziendale-una-leva-strategica-per-affrontare-lemergenza-e-per-la-ripresa-sostenibile-del-paese/.https://www.welfareindexpmi.it/news/welfare-aziendale-una-leva-strategica-per-affrontare-lemergenza-e-per-la-ripresa-sostenibile-del-paese/, 2020.